Il Piano dell’Offerta Formativa, secondo il regolamento dell’Autonomia Scolastica, è il documento fondamentale della scuola, che la identifica dal punto di vista culturale e progettuale, ne esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa. Esso è il naturale sviluppo della pratica didattica di ciascuna scuola ed è costruito su criteri di fattibilità, verificabilità e trasparenza in modo da consentire all’istituzione scolastica la massima apertura nei confronti dei genitori e dell’intera comunità.

Il P.O.F., inoltre, è coerente con gli obiettivi generali ed educativi determinati a livello nazionale e locale, tiene conto delle esigenze del contesto sociale e nello stesso tempo prevede un’organizzazione della didattica che assicuri il successo formativo di ogni alunno. Il Piano dell’Offerta Formativa è elaborato dalla Commissione istituita per questo scopo, che raccoglie tutte le indicazioni del Collegio Docenti, sulla base degli indirizzi generali definiti dal Consiglio d’Istituto, tenendo conto delle proposte formulate dai genitori e dagli organismi presenti nel territorio, ed è adottato dallo stesso Consiglio.
Il P.O.F. è un documento flessibile e aperto, come tale è soggetto ad aggiornamenti nel corso dell’anno scolastico in funzione dell’evoluzione del sistema formativo ed organizzativo della scuola. Costituisce, dunque, un impegno per la comunità scolastica poiché rappresenta l’offerta globale che la scuola propone.
Il Piano dell’Offerta Formativa è oggetto di periodiche valutazioni da parte della commissione incaricata di verificare l’adeguatezza dell’offerta e da parte degli insegnanti incaricati a svolgere le funzioni strumentali relative al coordinamento del piano stesso.
 

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